Tobia. La vita sospesa

Terre di Mezzo, 2026, trad. di Maria Bastanzetti
Tobia era rannicchiato in una fenditura della corteccia, una gamba malconcia, entrambe le spalle ferite e tagliate, i capelli intrisi di sangue. Le mani gli bruciavano per via delle spine e non sentiva più il resto del minuscolo corpo, intorpidito dal dolore e dalla fatica.
Se ami leggere o guardare storie fantastiche, avrai già in mente mondi paralleli di ogni tipo, dalle Terre di Mezzo del Signore degli anelli ai paesaggi di Avatar. Ma probabilmente non ti è mai capitato di trovarti in una storia in cui l'intero universo è una grandissima quercia. Si, perché i protagonisti sono esseri del tutto simili a noi, e anzi hanno anche gli stessi problemi, ma sono microscopici.
Tobia è un ragazzo alto un millimetro e mezzo, e ha sempre vissuto in totale tranquillità con la sua famiglia sui Rami Bassi dell’Albero. Un uomo molto potente, e con piani tremendi per il futuro, un giorno rapisce i suoi genitori, perché il padre, scienziato che ha appena messo a punto un'invenzione rivoluzionaria, si è rifiutato di metterla a sua disposizione, intuendo che l'avrebbe sfruttata a fini malvagi.
Tutti si mettono contro di lui, persino il suo ex migliore amico lo tradisce per mettersi dalla parte del nuovo potere.
Così Tobia, con l'amica Elisha, si trova a dover scappare lontano, con la doppia missione di salvare se stessi e il loro mondo.

Un capolavoro contemporaneo dell'avventura e dell'impegno ecologista, che in Francia è già da tempo un nuovo classico.
Premio Andersen (2007). Grand prix de l’Imaginaire (roman jeunesse) (2007). Prix Sorcières (2007)

Con copertina di Mariachiara di Giorgio e illustrazioni di Françoise Place.
Se ti piace, sappi che c'è anche un seguito, L'ombra delle cime.

QUI puoi leggere alcune pagine di anteprima.

Commenti

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Princio14
08/09/2026 14:59 - Vigevano. "Lucio Mastronardi"

Perché ha senso leggerlo?

Ha senso leggerlo perché è una bella storia avventurosa ricca di colpi di scena anche se a volte si dilunga troppo e lo fa diventare un po' noioso.

Se questo libro fosse un luogo?

In una riga?

Un bambino di nome Tobia lotta contro tutti per salvare l'albero in cui vive e i suoi genitori, che stanno per essere giustiziati.

Ti è venuta in mente qualche altra storia che per qualche motivo ci assomiglia?

Mi sono venuti in mente solo due film: Coraline e Il signore degli anelli.

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Giuliana
29/07/2026 15:28 - Vigevano. "Lucio Mastronardi"

Perché ha senso leggerlo?

Perché ti fa mettere dentro i panni di un ragazzo di nome Tobia che ha un brutto momento con sua famiglia. Ti fa capire che a volte un giovane decide di chiudere in se stesso e nascondere da tutti, e tiene vicino solo pochissimi amici veri che lui ha.

In una riga?

un ragazzo minuscolo che fugge dal suo popolo