Tobia è un ragazzo alto un millimetro e mezzo, e ha sempre vissuto in totale tranquillità con la sua famiglia sui Rami Bassi dell’Albero. Un uomo molto potente, e con piani tremendi per il futuro, un giorno rapisce i suoi genitori, perché il padre, scienziato che ha appena messo a punto un'invenzione rivoluzionaria, si è rifiutato di metterla a sua disposizione, intuendo che l'avrebbe sfruttata a fini malvagi.
Tutti si mettono contro di lui, persino il suo ex migliore amico lo tradisce per mettersi dalla parte del nuovo potere.
Così Tobia, con l'amica Elisha, si trova a dover scappare lontano, con la doppia missione di salvare se stessi e il loro mondo.
Un capolavoro contemporaneo dell'avventura e dell'impegno ecologista, che in Francia è già da tempo un nuovo classico.
Premio Andersen (2007). Grand prix de l’Imaginaire (roman jeunesse) (2007). Prix Sorcières (2007)
Con copertina di Mariachiara di Giorgio e illustrazioni di Françoise Place.
Se ti piace, sappi che c'è anche un seguito, L'ombra delle cime.
QUI puoi leggere alcune pagine di anteprima.
Commenti
Perché ha senso leggerlo?
Ha senso leggerlo perché è una bella storia avventurosa ricca di colpi di scena anche se a volte si dilunga troppo e lo fa diventare un po' noioso.
Se questo libro fosse un luogo?
In una riga?
Un bambino di nome Tobia lotta contro tutti per salvare l'albero in cui vive e i suoi genitori, che stanno per essere giustiziati.
Ti è venuta in mente qualche altra storia che per qualche motivo ci assomiglia?
Mi sono venuti in mente solo due film: Coraline e Il signore degli anelli.
Perché ha senso leggerlo?
Perché ti fa mettere dentro i panni di un ragazzo di nome Tobia che ha un brutto momento con sua famiglia. Ti fa capire che a volte un giovane decide di chiudere in se stesso e nascondere da tutti, e tiene vicino solo pochissimi amici veri che lui ha.
In una riga?
un ragazzo minuscolo che fugge dal suo popolo
